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ULTIME DI MARTIRANOCONTRO.....
Quel diavolo di un Keynes. La sconfitta storica del neo liberismo. (Spartaco)
“Che crimine volete che sia rapinare una banca, rispetto a quello di fondarne una?” Bertolt Brecht.
In questi anni c’ spesso capitato di dover assorbire la litania dei soliti intellettuali di provincia ,che le nostre intenzioni di opporci alle privatizzazioni dei servizi pubblici era qualcosa di negativo, e mentre lo ripetevano si poteva intuire un sorriso soddisfatto.Per fortuna non abbiamo mai dato ascolto. Come quel simpatico e ingenuo signore di Martirano Lombardo che, in forza delle parole d’ordine sentite nei telegiornali, ci spiegava che la vendita ai privati di un bene primario come l’acqua era un progresso per l’intera comunità. Chissà cosa diranno oggi, nel pieno del crollo delle Borse, in piazza Matteotti i nostri “intellettuali”, potete scommetterci che ripeteranno tutto il contrario di ci che pensavano, perchè oggi cos dice la tv. Dal 1980 abbiamo assistito ad un ritiro dello Stato dal campo sociale, a favore di una privatizzazione selvaggia. Il trionfo del neo-liberismo, dall’era Reagan e della Tactcher, riassunto nel motto “privato bello, pubblico cattivo”.
IL FASCISMO NEGATO -FALSI MITI E LUOGHI COMUNI (Segnalato da Spartaco)
un'intervista di Emilio Gentile* alla Repubblica
“E’ il nostro paese,la nostra cultura nazionale,a non aver fatto i conti fino in fondo con il totalitarismo fascista”.
Emilio Gentile,storico del fascismo tra i più noti sul piano internazionale.I suoi saggi insistono sul fenomeno della “defascistizzazione del fascismo”,lo svuotamento operato sul regime dei suoi tratti liberticidi originari.
In Germania è impensabile che il ministro della Difesa elogi il patriottismo delle SS o il suo collega francese pronunci accenti commossi per Vichy. Perché succede da noi?
"In Italia è stato cancellato tutto quello che il fascismo ha rappresentato come distruzione della democrazia e umiliazione della collettività. La defascistizzazione del fascismo nasce da un totale travisamento di quello che il regime è stato. A questo offuscamento non è estranea la cultura antifascista. Per molti anni è prvalsa a sinistra l'immagine d'un regime ventennale sciolto come un castello di carte, una nullità storica con cui in sede storiografica s'è cominciato a fare i conti troppo tardi. A destra gli uomri hanno oscillato tra la caricatura e l'indulgenza, fino alla tesi del fascismo modernizzatore: un'interpretaizone che dura tuttora."
ANZA
Le notizie più importanti battute dall’Agenzia Martirano Lombardo scelte da Elio De Femi
Ottobre 2008
Berlusconi: “ La mia cordata salverà il campo”
Intervistato al termine di un convegno sulla pietra verde in una nota sala di Martirano, il presidente del consiglio ha dichiarato che esiste una cordata di imprenditori pronti a impegnarsi per ricostruire il campo. “ La società è già stata costituita. Si chiama C. A. C. C. (Costruttori Associati Campi di Calcio) e sono sicuro che saprà costruire un campo all’altezza del suo nome” ha dichiarato il premier rispondendo alle domande dei giornalisti.
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Segnalato da Spartaco
Abbiamo trovato un comunicato stampa e una lettera aperta,risalenti a mesi fa, che Italia Nostra ha inviato anche al nostro sindaco.che non ha mai risposto.è molto interessante.A me non sembra che,nonostante il diffuso parlare di parco eolico,si sia mai fatto riferimento,nè nell'intervista al sindaco ne tantomeno nel sito martirano lombardo,a questa lettera aperta da parte di un importante associazione.Vogliono censurare il dissenso?e noi le pubblichiamo..leggetele!
Comunicato Stampa
LA LATITANZA DEI SINDACI
CONTRO L’EOLICO SELVAGGIO NEL PARCO DEL REVENTINO
A 4 mesi dalla lettera inviata da Italia Nostra ai sindaci del comprensorio del Reventino, per esortarli a prendere posizione contro la progettata installazione di un grande impianto eolico in quello che dovrebbe diventare un parco regionale, ci rammarica che soltanto il Comune di Soveria Mannelli, sui 19 interessati, abbia dimostrato sensibilità verso il problema. Infatti il 28 giugno il Consiglio comunale, appositamente convocato, ha deliberato di aderire all’appello di Italia Nostra, esprimendo “preoccupazione e protesta per la possibile installazione di pale eoliche sul territorio della Comunità del Monti Reventino-Mancuso-Tiriolo, da tempo in predicato per divenire Parco regionale, in ragione delle sue caratteristiche di bellezza paesaggistica e della sua vocazione turistica, che risulterebbero fortemente penalizzate da un impianto a forte impatto ambientale quale quello per la produzione di energia eolica”. Il Consiglio si è impegnato altresì a “richiedere a tutti gli organismi preposti che l’area della Comunità Montana venga risparmiata da un possibile scempio ambientale e dagli effetti devastanti sul paesaggio che si sono avuti in altri territori vicini, quali quello compreso tra i Monti di Maida e Cortale”.
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Lettera aperta
Oggetto: pale eoliche su tutta l’area della Comunità Montana dei monti Reventino, Tiriolo e Mancuso
Ci sono giunte allarmanti notizie circa la possibilità che su tutta l’area della Comunità Montana dei Monti Reventino, Tiriolo, Mancuso vengano collocate pale eoliche per la produzione di energia in zone ad alto pregio ambientale e paesistico. In alcuni punti sono stati apposti già dei rilevatori della forza del vento (ad esempio sul “belvedere” e sulla anticima del Monte Reventino). Segno questo, inequivocabile, che alcuni comuni hanno già avuto contatti con le ditte che stanno disseminando l’intera Calabria di pale eoliche in spregio ad ogni più elementare principio di tutela del paesaggio. Che quello delle pale eoliche sia diventato, in Calabria, un vero e proprio eco-business, lo dimostrano le numerose inchieste giudiziarie avviate dalle procure. Per avere un’idea del fenomeno, vaga ma efficace, si legga l’inchiesta che pochi giorni fa è stata pubblicata sull’Espresso.
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Scoop semi-serio di martiranocontro. Ecco come funzionerà il parco eolico! Di La Pulce
Un noto uomo dell’amministrazione confida a Martiranocontro com’è nato e come funzionerà il parco eolico.”sarà un successo” dice “e il campo di calcetto è già pronto”.
Dopo il convegno sull’eolico, intitolato “quando piove e mina vento ai cogli… statti attento”, addirittura ripreso da Diva futura, il canale satellitare di Riccardo Schicchi e mandato in onda sulle televisioni di tutta Europa senza audio però (“non se poteva proprio ascoltà dalle cazzate” si sono giustificati i fonici), la gente ha iniziato a domandarsi: come, perché e dove…giocare a pallone? E la seconda cosa che è iniziata a domandarsi è: dove, perché e come…ho fatto a dargli il voto? Per poi arrivare alla ventiduesima domanda in cui si è chiesta: ma il parco eolico sarà un’opportunità? Ma mentre i nostri geologi sono presi disputarsi il ruolo di più simpatico e sapiente; mentre il Sindaco è preoccupato nel trovare un posto idoneo dove piazzare le enormi pale e mentre il cittadino medio martiranese si domanda se in ultima istanza non fosse un posto idoneo piazzare gli enormi cilindri nel di dietro del Sindaco stesso, noi di Martiranocontro siamo un passo avanti e siamo in grado di svelare i segreti più inconfessabili del progetto. A parlare è il presidente del Comitato Giovani, 65 anni molto conosciuto in paese, ma che ha chiesto di poter rimanere anonimo. Ricordiamo che la sigla Comitato giovani è magicamente comparsa su alcuni volantini, anche se il comitato non esiste e anzi molti sospettano che sia legato alla massoneria. Il nostro interlocutore lo chiameremo a.g.
Allora a.g. perché ha deciso di parlare?
A.G.-“Perché non ce la facevo più. Dopo aver assistito all’ultimo raduno rock e aver letto l’articolo su martiranolombardo.info mi sono deciso a parlare. Questo strazio non può più continuare, mi sono detto, quest’amministrazione ha fatto anche cose buone.”


